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Elezioni Politiche 2022

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Per cosa si vota

Con il decreto del Presidente della Repubblica n. 96 del 21 luglio 2022, il Signor Presidente della Repubblica ha sciolto le Camere. Con d. P.R. n. 97 della stessa giornata è stata fissata al 25 settembre 2022 la convocazione dei comizi per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

I cittadini che intendono esprimersi  potranno farlo presso il loro seggio dalle ore 7 alle 23 nella sola giornata di domenica 25 settembre 2022.

Come si vota

Si voterà con la legge elettorale Rosatellum quindi il corpo elettorale di Senato e Camera sarà lo stesso. Significa che per entrambi potranno votare tutti coloro che hanno dai diciotto anni in su. Il numero dei parlamentari sarà inferiore rispetto al passato: alla Camera si passerà infatti da 630 a 400 deputati mentre al Senato da 315 a 200. Per quanto concerne le schede che si riceveranno per votare, esse saranno due. Si troverà per ogni coalizione: la lista singola o un candidato al collegio uninominale e vicino ad ogni simbolo la lista (breve) dei candidati per la parte dell’uninominale.

Basterà apporre un segno sul simbolo della lista o sul nome del candidato dell’uninominale. Nel primo caso, il voto sarà esteso in automatico anche al candidato dell’uninominale collegato mentre nel secondo caso sarà conteggiato in automatico, in modo proporzionale, anche sui partiti della coalizione.

Con la legge elettorale Rosatellum ci sono due sbarramenti percentuali. Per quanto concerne la parte proporzionale i seggi si spartiscono tra le liste che ottengono almeno il 3%. 

Lo sbarramento nazionale per ogni lista è del 3% mentre per le coalizioni del 10%. Quei partiti che fanno parte di una coalizione che non arrivano alla soglia di sbarramento, invece, riservano i voti in modo proporzionale alle altre liste della medesima coalizione che superano il 3%. 

I voti delle liste che restano sotto l’1%, invece, si perdono. Infine chi si candida lo può fare solo in un collegio uninominale e al massimo in 5 proporzionali.

Voto Cittadini Esteri

All’estero si vota PRIMA: gli elettori riceveranno le schede elettorali presso il proprio domicilio e dovranno restituirle all’ufficio consolare via posta entro le ore 16.00 locali del 22 settembre.

Chi può votare?

- Gli Elettori iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero)

- Gli Italiani temporaneamente all’estero. Possono votare i cittadini che si trovano temporaneamente all’estero PER ALMENO TRE MESI, per motivi di lavoro, studio o cure mediche. Lo stesso vale per i familiari conviventi all’estero. In questo caso per ricevere il plico elettorale all’indirizzo estero deve essere presentata apposita richiesta al Comune italiano di residenza ENTRO IL 24 AGOSTO.

Come si vota?

Il voto si svolge per corrispondenza. Occorre rispedire al consolato, prima possibile, la scheda votata dentro la busta preaffrancata. Le schede votate dovranno pervenire al consolato di riferimento ENTRO E NON OLTRE le ore 16 del giovedì 22 SETTEMBRE. Dopo le ore 16.00 i consolati si occuperanno di far recapitare in Italia tutto il materiale votato per lo scrutinio.